PROGETTO BABY GOLDRAKE

Il Progetto ha come obiettivo l’introduzione della robotica pediatrica in Ospedale. Il suo carattere è fortemente innovativo perchè non risultano utilizzi simili di NAO o altri robot sociali con bambini in ospedale.

Per gli studenti partecipanti al progetto gli obiettivi sono duplici:

– il primo obiettivo che si intende raggiungere è la riflessione sul “concetto di sofferenza e di educazione al dolore”;

– il secondo obiettivo è sviluppare negli studenti capacità tecniche e scientifiche, attraverso un’attività innovativa, appassionante e che valorizza il lavoro di gruppo.
E’ un progetto volto ad accrescere la consapevolezza degli studenti, motivarli e formarli nell’uso della robotica umanoide, attraverso la programmazione all’interno di scenari in cui si ottimizzano le capacità del NAO.


Come scrive il dottor Mancin:Il progetto si rivolge principalmente a:

Patient population – All children aged between 3 and 18 years consecutive admitted to the PICU of the Department of Pediatrics at the University Hospital of Padua, Italy in the period of the study either i) suffering of a “locked-in STATUS” or ii) being intubated, partially sedated and incapable of completing any motor function (including speaking). Based on the PICU data we estimate to involve in the research about 30-40 children every years. 

Continueremo anche nel 2016 ad occuparci di bimbi non ricoverati che stanno per essere sedati per una procedura invasiva e dolorosa ed hanno paura. Situazione questa molto più semplice e già affrontata (play with me).

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